Climate Changes, perchè noi giovani siamo degli #ipocritidemmerda

CHIARIAMO: per me Greta, scindo il personaggio dal messaggio, ha ragione sui Climate Changes. Ha ragione nel dire “facciamo qualcosa”. Ma il punto è proprio il “cosa”!

Noi Cccciovani che stiamo a protestare “per il clima” contro i #vecchidemmerda dobbiamo ricordarci che siamo la prima generazione che ha accettato in toto il consumismo, che non ha vissuto alternative e che, ormai, manco le cerca più.

Siamo quelli che ormai si definiscono non per cosa sono ma per cosa comprano. Ci auto-categorizziamo tramite quello che compriamo: non siamo quelli comunisti, quelli fasci, quelli cristiani, quelli musulmani. No, le nostre categorie, la nostra appartenenza “a gruppi”, si basa solo ed esclusivamente sul consumo: siamo quelli che comprano Apple o quelli che comprano Samsung, quelli che comprano la PS4 o quelli che comprano la XBox.

Tutti sono liberi di essere tutto. Basta che questo “tutto” lo comprino.

Siamo diventati i perfetti homo consumatores capitalistas. E ora chiediamo, allo stesso sistema che sta distruggendo questo pianeta, di salvarlo. Perchè noi siamo i ccciovani, non i #vecchidemmerda, e loro ci devono sentire!

Quando invece siamo la prima generazione che ha accettato, senza alcuna critica, il peggior sistema economico della storia umana. L’antitesi di qualsiasi concezione antropologica di “sopravvivenza della specie”, la religione dell’individualismo sfrenato e del consumo a tutti i costi. Dell’ostentazione del prodotto e dell’acquisto. Perchè, lo ripeto, è l’acquisto del prodotto che ormai ci definisce. Non chi siamo.

-Poi dormiamo con l’aria condizionata a palla e d’inverno i termosifoni sono sempre al massimo (magari con le finestre aperte)

-Poi cambiamo ogni anno l’iPhone, perchè non sia mai che hai il modello vecchio. Che figura ci fai!

-Poi compriamo sovra-prezzo pezze di poliestere prodotte nei più remoti paesi, dove non sanno manco cosa siano le parole “tutela ambientale” e “tutela del lavoro”, solo perchè hanno un logo di dubbio gusto azzeccato sopra con lo sputo. Ma la tipa con le tette da fuori e millemila filtri su IG dice che è “trendy”, che è il “must” di quest’anno.

-Poi strapaghiamo, ogni weekend, miscugli di ghiaccio e piscio, in bicchieri rigorosamente di plastica, con cannucce rigorosamente di plastica, che buttiamo ovunque perchè ci pesa il culo trovare un cestino della plastica.

-Poi oh, la metro è da sfigati. E l’autobus è da poracci. Quindi a 18 anni il #vecchiodemmerda del papi mi compra la macchina. O male che va “Ehi, figa, io uso Enjoy, faccio car-sharing”, ma sempre di macchina stiamo a parlà!

-Poi quando capita che ci sali su un autobus “Autista, metti l’aria condizionata al massimo, che i #vecchidemmerda non si lavano!”

Poi si compra solo su Amazon che fa figo. Con il Prime, così mi arriva pure il giorno dopo. Che se sto ancora senza il cazzimbocchio, che tra due settimane dimenticherò sul comodino, mi sento male. Si, Amazon non paga le tasse, ma è figo. E poi mi pesa il culo scendere e andare a piedi al negozio di fronte casa per trovare lo stesso prodotto a 10 cent. in più. Perchè quello è un #vecchiodemmerda che non ha capito il futuro (cioè pagare le tasse in qualche paradiso fiscale invece di ostinarsi ad emettere scontrini).

-Poi la spesa? E che mi metto a cucinare? Già faccio lo schiavo felice che lavora 12 ore al giorno per 500€ con Garanzia Giovani (ma forse tra 3 anni, se sono carino e coccoloso e sorrido quando mi fanno lavorare nei weekend, mi hanno detto che mi fanno il determinato). Ordino, con i soldi che mi passa, perchè non arrivo a fine mese, quel #vecchiodemmerda del nonno, su JustEat, che non ho lo sbatti di farmi un uovo strapazzato. E poi cucinare è una cosa da #vecchidemmerda, il cibo me lo faccio arrivare a casa, da rider sottopagati in motorino.

Ma soprattutto non ho nemmeno lo sbatti di informarmi, di farmi un’idea mia, quindi accetto per buone tutte le divinità laiche che uffici marketing mi propinano. Per far diventare di volta in volta il capitalismo green, pink, arcobaleno, black power e bla bla bla. Ma sempre capitalismo è! E a me tutto sommato, sta bene così. Perchè io nel capitalismo ci sono nato e cresciuto. E col cazzo che rinuncio alla mia illusione da (finto)privilegiato e alla narrazione di un qualcosa che per me, quasi certamente, non esisterà mai.

E quindi chi cazzo è Chico Mendes o tutti quegli altri attivisti #vecchidemmerda e panzoni che si sono fatti ammazzare perchè, invece di fare le traversate oceaniche con principini di paesi paradisi fiscali, hanno stupidamente deciso di mettersi seriamente contro il sistema che inquinava?

Il problema vero sono i #vecchidemmerda con la Panda. Non ad esempio le miniere di coltan per il mio iPhone da strafigo! Sono i poveri che mettono da parte i soldi per farsi un volo all’anno con RyanAir, non i jet privati dei miliardari. Quelli sono fighi, e poi, se faccio lo schiavo felice per i prossimi 34452 anni, sarò anche io come loro! forse…

Quindi protestiamo, gridiamo, facciamo casino. Ma guai a toglierci il nostro culo pesante, la nostra strafottenza, la nostra gioia di essere perfettamente a nostro agio nel peggior sistema economico della storia umana e soprattutto guai a toglierci la nostra ipocrisia.

Con un hashtag si risolve tutto, poi ci vediamo stasera a Monti. Ognuno con le proprie macchine, che non ho lo sbatti di venirti a prendere dall’altra parte di Roma o di fare il poraccio con la metro, a bere spritz in bicchieri di plastica per raccontarci di quanto siamo rivoluzionari e di quanto i #vecchidemmerda siano #vecchidemmerda.

Ora stacco, che mi è appena arrivato il pacco Amazon (davvero).

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